domenica 21 marzo 2010


Un vegan è anzitutto una persona gentile.
Eppure ho conosciuto vegan che gentili proprio non sono. Anzi, aggressività e superbia spesso si accompagnano a chi è sicuro di aver fatto una scelta giusta.
E' un rischio che corrono anche molti credenti e chiunque pensi che il suo stile di vita sia assolutamente il migliore.
Spero di non fare mai questo errore, ed è per questo che preferisco non esprimermi in modo diretto sull'argomento, per paura di essere troppo supponente, mentre sarebbe opportuno essere tolleranti e davvero pacifisti, senza lasciarsi mai trascinare dalle situazioni, dai confronti con chi non condivide e disapprova le nostre idee.

La delicatezza nel proporre uno stile di vita "gentile" dovrebbe essere d'obbligo.

3 commenti:

  1. "Beh hai ragione ma a volte come già successo uno di indigna di fronte all'indifferenza umana...io penso che il nostro stile di vita sia morale e logico e vorrei che magari un giorno pure gli altri lo comprendessero...come dice Regan :non gabbie piu' grandi ma vuote!:)"

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  2. ps: continua cosi' mi raccomando...a nome di tutti i vegan :)

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  3. Sì, indignarsi è un'azione caduta un po' in disuso. Niente più scandalizza, nulla appare grave.
    Invece, riuscire a distinguere ancora ciò che è nobile da ciò che è deprecabile dovrebbe essere segno di una sensibilità evoluta e coltivata.
    Capisco bene il tuo punto di vista, e lo condivido.
    Però ritengo anche che all'indignazione dovrebbe seguire una riflessione calma e obiettiva sul modo migliore per trasmettere questo sentimento. Se la nostra reazione viene avvertita come troppo aggressiva, perde qualsiasi efficacia, anzi, si rivela controporoducente, ponendo l'altro sulle difensive.

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