mercoledì 29 settembre 2010

mercoledì 1 settembre 2010

I professori leggono i libri?

Ma, oggi mi chiedo: i professori leggono i libri che fanno leggere ai loro studenti?
No, perchè c'è scritto tutto e pochissimi sembrano capire. Chi abbia letto Tolstoj, Dostoevskij, Yourcenar (...e troppi altri) e non ha cambiato idea sul proprio modo di vivere e di nutrirsi, dovrebbe riflettere sulla propria pochezza. Oppure proporre altre letture con le quali non rischi di essere incoerente. I professori di filosofia sono i più chiamati di tutti a mostrare di incarnare il meglio che la loro materia offre. I più grandi filosofi si sono espressi a favore di un'alimentazione vegetariana, che escluda la sofferenza degli animali, riconosciuti come nostri simili per capacità di provare emozioni e dolore. I professori di scienze: che cosa studiano e che cosa insegnano, se non hanno ancora imparato a distinguere l'anatomia e la fisiologia di erbivori e carnivori? I professori di storia, che dovrebbero aver compreso il legame imprescindibile tra violenza e abitudine al sangue e che dovrebbero auspicare la pace per il futuro dell'umanità, perchè non operano come il più grande maestro di pace che è stato Gandhi? Per non parlare dei professori di religione. Non me ne voglio nemmeno interessare, dato che secondo me non dovrebbero proprio occupare posti di docenza.